Welcome to the Pierobon English Blog!
Il materiale presente in questo blog è pubblicato senza fine di lucro e per scopo educativo-didattico, ma se qualcuno dovesse ritenere di avere eventuali diritti di proprietà ( © ® ) sullo stesso, è pregato di comunicarlo e provvederemo a rimuoverlo.
Materials included in this blog are published for nonprofit, non-commercial educational purposes only. Should you claim copyright property on any parts of it, please let us know and we will promptly remove them.


Thursday, 18 December 2014

Australia - two films

TWO FILMS ABOUT AUSTRALIA


AUSTRALIA

An English aristocrat inherits an Australian ranch the size of Maryland. When English cattle barons plot to take her land, she reluctantly joins forces with a rough-hewn cattle driver to drive 2,000-head of cattle across hundreds of miles of the country's most unforgiving land, only to still face the bombing of Darwin by the Japanese forces that had attacked Pearl Harbor only months earlier.


Australia, 1939. Sarah Ashley, un'aristocratica inglese, lascia Londra alla volta di Darwin, decisa a ricondurre a casa e al talamo coniugale il proprio consorte. Scortata da un mandriano brusco e attaccabrighe alla tenuta di Faraway Downs, Sarah scopre con sgomento la morte di Lord Ashley e la crisi in cui versa il ranch. L'incontro con una terra orgogliosa e selvaggia e l'affetto per Nullah, un orfano nato da madre aborigena e padre inglese, la convincono a restare e a risollevare le sorti della proprietà. Con l'aiuto di un mandriano innamorato (e ricambiato), di un contabile ubriaco, di un misterioso stregone e di un piccolo meticcio, Sarah condurrà la propria mandria a destinazione attraverso un territorio impervio, vincerà una concorrenza sleale, sopravvivrà a un attacco aereo giapponese e vivrà una spettacolare favola d'amore.

Trailer:


RABBIT-PROOF FENCE
LA GENERAZIONE RUBATA

In Western Australia, 1931, the small depot of Jigalong sits on the edge of the Gibson Desert. Running through Jigalong and out into the desert is a rabbit-proof fence that bisects Australia from north to south. The fence was built to keep rabbits on one side and pasture on the other. This remote country is home to three spirited Aboriginal girls, Molly, her sister Daisy, and their cousin Gracie. The girls' white fathers are fence workers who have moved on. Now their only contact with white Australia is the weekly ration day at Jigalong Depot. In Perth, AO Neville, the area's Chief Protector of Aborigines, receives word that the three girls are running wild. He believes the Aboriginal race is dying out and believes that the answer to the "colored problem" is to breed out the Aboriginal race. To achieve this he has ruled that children of mixed marriages cannot marry full-blooded Aborigines. Settlements are set up across the state and "half-caste" children are removed from their families and prepared for their "new life in white society" as domestic servants and laborers. Neville orders the removal of Molly, Gracie, and Daisy and they are relocated 1,200 miles from home to a grim settlement. The harsh conditions they must live under shock Molly, and she convinces Daisy and Gracie to run away with her. With Moodoo, a cruel and master tracker on their tails, they begin a grueling three-month journey home, following the rabbit-proof fence that will guide them back to their mother and their rightful home.

Rabbit-Proof Fence   

 Nel 1931 l'Australia ha due problemi principali. Da una parte l'invadenza dei conigli, per difendersi dai quali è stata costruita una recinzione che taglia l'intero continente. Dall'altra l'esistenza degli aborigeni, che si pensa di "addomesticare" strappando i più giovani alle famiglie di appartenenza per deportarli in appositi "campi" di rieducazione dove dovranno imparare ad obbedire ai bianchi. Tra le vittime anche Molly, Gracie e Daisy Craig, tre bambine che decidono di fuggire percorrendo le 1.500 miglia necessarie per tornare a casa. Nonostante l'accanimento del funzionario predisposto all'attuazione del programma e gli sforzi della guida indigena incaricata di ritrovarle, due su tre ce la faranno. 
Tratto dal romanzo di Doris Pilkington Garimara (peraltro basato su una storia vera), La generazione rubata è un film il cui regista mescola istanze storico/sociali e senso dello spettacolo, supportato anche da un cast efficace. Nota di merito a parte per la fotografia di Christopher Doyle e per la dolente colonna sonora di Peter Gabriel.

Trailer:





No comments: